di Redazione, #Scandiano
I carabinieri della tenenza di Scandiano, nel corso di una indagine coordinata dalla Procura di Reggio Emilia, hanno individuato otto soggetti che hanno percepito il reddito di cittadinanza non avendone diritto. Le somme indebitamente percepite ammontano a oltre 40.000 euro. La complessa attività investigativa ha comportato l’analisi di circa 400 soggetti residenti nel comprensorio ceramico reggiano al termine della quale i militari scandianesi hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Reggio Emilia una 44enne italiana, una 37enne polacca, un 37enne marocchino, una 35enne marocchina, una 27enne albanese, un 60enne tunisino e un 62enne albanese e una 50enne tunisina responsabili, a vario titolo, di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e violazioni in materia di percezione del reddito di cittadinanza.
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Le indagini hanno fatto emergere come i soggetti abbiano percepito il beneficio del reddito di cittadinanza in maniera indebita ponendo, ognuno di essi, condotte diverse, ma comunque contrarie alla legge in variegati e fantasiosi modi che non staremo a citare.
(17 aprile 2021)
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