Dieci nuovi posti di Centro Diurno assistenziale per anziani e dieci posti di Comunità alloggio per anziani sono stati autorizzati dall’Amministrazione comunale, a seguito di parere favorevole dell’Ausl di Reggio Emilia.
I nuovi posti si aggiungono ai 68 già attivi presso la Casa Residenza Anziani “Madre Teresa” di Casalgrande Alto.
Informa una nota stampa sul sito del Comune.
L’informazione pubblicata celebra, con eccessivo incenso, un risultato che “premia la determinazione e la capacità di dialogo dell’Amministrazione comunale di Casalgrande nel perseguire con costanza un obiettivo strategico, inserito in una visione più ampia volta a fornire risposte concrete ai bisogni crescenti delle persone con fragilità, in particolare della popolazione anziana”; in realtà non hanno fatto niente di speciale. Niente di più di quello che era loro dovere fare.
La nota prosegue poi con dichiarazioni pleonastiche sull’essere belli e bravi di coloro che sono dove stanno per fare il bene della comunità (e ci sarebbe poco da vantarsi, venendo essi pagati per quello) e ricordando che il Centro Diurno “è una struttura assistenziale rivolta ad anziani ultrasessantenni, parzialmente autosufficienti o non autosufficienti. Offre sostegno e tutela socio-sanitaria sia agli utenti sia alle loro famiglie, promuovendo il mantenimento e il potenziamento delle abilità attraverso attività legate all’autonomia personale, all’identità, all’orientamento spazio-temporale, alle relazioni interpersonali e alla socializzazione.
Il servizio favorisce inoltre la costruzione di una rete di relazioni con il contesto territoriale di riferimento”.
(3 gennaio 2026)
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