Si sarebbe introdotto all’interno di una chiesa parrocchiale di Bibbiano asportando un candelabro del valore di circa 800 euro, per poi restituirlo e allontanarsi a seguito della reazione del parroco che lo esortava a lasciare quanto asportato. Per questi motivi, con l’accusa di tentato furto, i Carabinieri della Stazione di Bibbiano hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, diretta dal Procuratore Capo Dott. Calogero Gaetano Paci, un 34enne residente nel Reggiano. Il procedimento, in fase di indagini preliminari, proseguirà per i consueti approfondimenti investigativi al fine delle valutazioni e determinazioni inerenti all’esercizio dell’azione penale.
I fatti risalgono alla mattina del 14 settembre 2026 quando, verso le ore 7.30, un uomo avrebbe parcheggiato la propria autovettura all’esterno di una chiesa parrocchiale ricadente nel comune di Bibbiano per poi recarsi all’interno dell’edificio. Qui si sarebbe impossessato di un candelabro del valore stimato di circa 800 euro. Visto dal parroco, che gli urlava contro, il presunto autore tornava indietro restituendo quanto asportato. Successivamente, tramite un’utenza telefonica, il 34enne contattava la parrocchia chiedendo di non essere denunciato per i fatti accaduti. Ma la denuncia veniva formalizzata il giorno successivo dal parroco.
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I Carabinieri della Stazione di Bibbiano avviavano le relative indagini. I militari acquisivano le immagini del sistema di videosorveglianza della chiesa ed estraevano diversi fermo-immagini del presunto autore del reato. Dagli accertamenti condotti sulla targa del veicolo, nonché dalle verifiche sull’utenza telefonica con cui era stata effettuata la chiamata e dal riconoscimento da parte del personale dell’Arma, i militari risalivano all’identità del presunto responsabile. Alla luce dei fatti, acquisiti elementi di presunta responsabilità, i militari della Stazione di Bibbiano denunciavano il 34enne alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia per il reato di tentato furto.
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(29 settembre 2026)
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