di Redazione Cronaca
Al culmine di una violenta lite si era di un coltello ed aveva aggredito la ex compagna , 54enne veronese, sfregiandola al volto e ferendola al capo, una 54enne veronese, per poi dileguarsi. Una fuga durata poche ore quella del 44enne marocchino S.N.T residente a Scandiano (RE) che, la notte del 29 maggio del 2020 scorso, era stato intercettato e fermato proprio a Reggio Emilia dai Carabinieri reggiani dopo una ininterrotta attività d’indagine e di ricerca svolta in piena sinergia con i carabinieri della compagnia di Caprino Veronese, nella cui giurisdizione la sera del 28 maggio si era consumato il grave episodio di sangue.
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L’uomo era stato sottoposto a fermo e ristretto nel carcere di Reggio Emilia, a disposizione della competente Procura, con l’accusa e accuse di lesioni personali aggravate e deformazione dell’aspetto della persona mediante lesioni permanenti al viso. La condanna è divenuta esecutiva il 7 giugno scorso ha visto l’ufficio esecuzioni penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona emettere il provvedimento di esecuzione per la carcerazione del 44enne che è stato trasmesso per l’esecuzione ai carabinieri della Tenenza di Scandiano dove l’uomo vive. Deve ancora scontare 3 anni 2 mesi e 20 giorni.
(29 luglio 2022)
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