di Redazione #ReggioEmilia twitter@gaiaitaliacomRE #Castellarano
La Polizia di Stato di Bologna intercetta un’autovettura con refurtiva e arnesi da scasso a Imola: tre persone deferite in stato di libertà e bottino riconsegnato ai legittimi proprietari
Nella giornata di venerdì 4 settembre, la Polizia di Stato ha intercettato un veicolo sospetto e ha recuperato... →
Avevano messo in piedi un business parallelo: i proprietari di un ristorante del comprensorio ceramico detenevano cocaina a fini di spaccio che veniva fornita direttamente ai clienti. Il traffico è stato scoperto dopo servizi predisposti ad hoc quando un giovane, entrato nel locale, ne usciva frettolosamente pochi minuti dopo.
L’uomo, originario del reggiano, veniva così fermato e sottoposto a controlli trovato in possesso di una dose di cocaina che per sua stessa ammissione aveva acquistato all’interno del ristorante. Successivi controlli all’interno del locale confermavano il traffico. Il rinvenimento fu di mezzo etto di cocaina. I fatti nel 2015.
Vennero allora arrestati marito e moglie per concorso in detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo veniva condannato a 3 oltre tre anni di carcere emessa a cura del Tribunale di Modena. La condanna in questione, in parte espiata, è stata cumulata con analoga condanna per spaccio per fatti riferiti al 2012 che avevano visto l’uomo essere stato arrestato per spaccio di stupefacenti all’esterno di una pizzeria di Sassuolo.
Sequestro di persona ai danni di un minore: convalidato l’arresto dei due giovani
Si è conclusa con la convalida dell'arresto da parte del Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale per... →
Avendo un periodo di pena, in parte espiata, ancora da scontare pari a 2 anni, 4 mesi e 17 giorni di reclusione l’uomo è stato nuovamente arrestato e condotto in carcere.
(17 agosto 2019)
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